Carpenteria metallica
Strutture in acciaio: vantaggi e ambiti di applicazione
Perché scegliere l’acciaio, dove dà il meglio e quali aspetti decidono la qualità di una struttura metallica.
Di Ing. Matteo Scotti ·

L’acciaio è il materiale strutturale con il più alto rapporto tra resistenza e peso. Questa caratteristica, insieme alla produzione in officina degli elementi, lo rende la scelta naturale per molte opere: capannoni, coperture di grande luce, soppalchi, ampliamenti e rinforzi di edifici esistenti.
I vantaggi principali
- Leggerezza. A parità di carico, una struttura in acciaio pesa molto meno di una in cemento armato: le fondazioni sono più contenute e, sugli edifici esistenti, i carichi aggiunti restano limitati.
- Grandi luci. Travi, reticolari e telai coprono spazi ampi con pochi appoggi intermedi, a vantaggio della flessibilità d’uso.
- Rapidità e precisione. Gli elementi sono prodotti in officina e montati a secco: i tempi di cantiere si riducono e la qualità è più controllabile.
- Reversibilità e modifiche. Le unioni bullonate consentono ampliamenti, smontaggi e riutilizzi.
- Comportamento duttile. Se progettato e dettagliato correttamente, l’acciaio dissipa energia deformandosi, una qualità preziosa in zona sismica.
Dove dà il meglio
- Edifici industriali e logistici, con telai a portale o strutture reticolari.
- Coperture, pensiline e tettoie.
- Soppalchi e nuovi solai all’interno di edifici esistenti.
- Ampliamenti e sopraelevazioni, dove la leggerezza è decisiva.
- Rinforzi di strutture esistenti: cerchiature, telai di sostegno, travi di ripartizione.
Gli aspetti da curare
I collegamenti. Nodi bullonati e saldati determinano resistenza, rigidezza e costi. Un nodo semplice da realizzare in officina e da montare in cantiere vale spesso più di un piccolo risparmio sul peso delle travi.
L’instabilità. Gli elementi in acciaio sono snelli: la verifica a instabilità di aste compresse, travi inflesse e parti sottili delle sezioni è spesso quella che governa il dimensionamento.
La protezione. Corrosione e incendio vanno considerati fin dal progetto, scegliendo trattamenti superficiali e, dove richiesto, protezioni al fuoco adeguate all’ambiente e alla destinazione d’uso.
L’esecuzione. Le NTC 2018 rinviano alla norma UNI EN 1090-2 per l’esecuzione delle strutture in acciaio. Il progettista indica la classe di esecuzione (EXC), che fissa i requisiti di fabbricazione e controllo; i componenti strutturali devono provenire da officine certificate secondo la UNI EN 1090-1.
Il ruolo del progetto
Una buona struttura metallica nasce dal dialogo tra progettista e officina: schema statico, profili e dettagli dei nodi vanno scelti tenendo conto di come l’opera sarà prodotta, trasportata e montata. Elaborati chiari e completi riducono varianti, tempi e costi.
Questo articolo ha carattere informativo e non sostituisce la valutazione di un professionista sul caso specifico.